Esame patente nautica entro 12 M

Esame patente nautica entro 12 M

Rif: Prot. 1326/8.7.6 – 20 gennaio 2016

Al fine di uniformare, sul territorio nazionale, le procedure per il conseguimento delle patenti nautiche che abilitano alla navigazione entro dodici miglia dalla costa, il DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE DIREZIONE GENERALE PER LA MOTORIZZAZIONE DIVISIONE ritiene opportuno, in una prima fase, di estendere agli Uffici Motorizzazione Civile e relative sezioni, facenti capo al Dipartimento, i questionari d’esame e i pertinenti software già utilizzati dalla Capitaneria di Porto di Genova, che ha aderito con pronta sollecitudine alla richiesta del Dipartimento stesso.
Di conseguenza, a far data 1 marzo 2015 l’esame toerico sarà così articolato:

La prova teorica prevede due fasi:
- nella prima fase il candidato deve dimostrare, in via prioritaria, di saper leggere le coordinate geografiche di un punto sulla carta nautica nonché di conoscere gli elementi essenziali di navigazione stimata, il sistema di coordinate secondo la proiezione di Mercatore, il calcolo dell’autonomia in relazione alla potenza del motore ed alla quantità residua di carburante. Per lo svolgimento della prova è concesso un tempo massimo di quindici minuti. La prova è superata se l’esercizio proposto è correttamente eseguito e risolto; in tal caso il candidato accede alla fase successiva. Il candidato che non supera la prova è giudicato non idoneo ed è escluso dall’esame;
- la seconda fase consiste nella risoluzione del questionario, somministrato tramite schede di esame, articolato su venti domande; ciascuna domanda presenta tre alternative di risposta delle quali una sola è esatta. Per lo svolgimento della prova è concesso un tempo massimo di trenta minuti. La risposta ritenuta esatta è indicata apponendo chiaramente una X nell’apposito spazio; eventuali ulteriori segni rispetto alla X sono considerati errori. Parimenti, la risposta non data è computata come errata. A fianco della risposta data, a seconda che sia corretta ovvero errata, l’esaminatore vi appone rispettivamente un “SI” ovvero “NO”. Per il superamento della prova è ammesso un numero massimo di tre errori; il quarto errore determina il giudizio di non idoneità del candidato. In caso di esito positivo, invece, il candidato accede alla prova pratica.